Il mare cristallino, un paesaggio incontaminato, l’ottima cucina, la qualità del territorio hanno fatto diventare San Vito Lo Capouna delle mete più ambite per le vacanze in totale relax.  

Cosa dire della spiaggia, del mare cristallino di San Vito lo Capo… non c’è niente di simile altrove!! La nostra spiaggia bianca finissima è in assoluto una delle più belle e più pulite d’Italia.

Il paesaggio si presenta vario nei colori e nelle sensazioni che donano la turista i segreti del buon vivere…

Le casette arabeggianti e il rumore di sottofondo del mare trasmettono un ritmo lento che invoglia a concedersi il meritato riposo. L’ospitalità della gente e degli opertatori turistici è sincera, pronti a offrirvi un’accoglieza familiare e confortevole.

San Vito lo Capo è posizionata all’estremita’ del Capo omonimo, sulla punta di un promontorio che ad est guarda il Golfo di Castellammare ed e’ occupato in gran parte dalla Riserva naturale dello Zingaro, priva di strade, ottima per lunghe camminate in un pesaggio naturalistico, ad ovest volge verso le Isole Egadi, visibili quando il cielo e’ terso.

San Vito Lo Capo è un piccolo paese di 3.600 abitanti, che si è fatto conoscere in tutto il mondo non solo per le sue bellezze paesaggistiche ma anche per le manifestazioni che ospista le quali hanno valenza internazionale come il Cous Cous Fest, che vede come protagonista principale il cous cous preparato in vari modi; Ma il cous cous non è soltanto un piatto tipico ma un punto di incontro tra varie etnie e culture del mediterraneo che in questa manifestione unisce i popoli in un’atmosfera di pace e festa.

Dinanzi al Paese vi e’ una grande ed estesa spiaggia bianca, caratterizzata dalla costa frastagliata che segue tutto il promontorio sui due lati, con numerose piccole cale di ciottoli o di sabbia. Il lungomare esteso solo alla destra del Paese ospita poche costruzioni, sul lato interno, per lo piu’ alberghi e bar, e d’estate è pedonalizzato come il Corso; il suo prolungamento si incrocia con la Via del Secco e porta alla Tonnara e poi alla Riserva dello Zingaro. Pur se presenta testimonianze paleolitiche e poi duecentesche, cinquecentesche e seicentesche, il Paese e’ in realta’ un borgo marinaro relativamente recente; le strutture pubbliche e sociali sono state realizzate negli ultimi decenni.